Anche quest’anno Dies in Castro Olibani ha riportato Olevano Romano indietro nel tempo: tra cortei storici, giocolieri, musicisti, giochi medievali e migliaia di persone che hanno riempito le nostre strade, il borgo è tornato a vivere la sua storia.

Un grazie immenso all’Associazione Dies, a tutti i volontari, ai figuranti, ai cittadini e a chi, con passione e impegno, ha reso possibile tutto questo. Ogni sorriso, ogni applauso e ogni momento condiviso sono il segno di una comunità che crede nelle proprie radici.

Le tradizioni continuano a vivere finché c’è qualcuno disposto a custodirle.

Viva Olevano Romano. 
Viva Santa Margherita. 
E viva chi, ogni anno, rende possibile questa magia.